Medicina generale

Il Medico di Medicina Generale si occupa di tutti i problemi di salute dell’assistito (fatta eccezione per le urgenze mediche che richiedono l’intervento immediato del servizio d’emergenza), sviluppando un approccio personalizzato e un percorso di cura articolato nel tempo.

Attraverso visite ambulatoriali o domiciliari (in caso di intrasportabilità), il Medico di Medicina Generale vigila sulla salute del proprio assistito, promuovendo azioni di prevenzione, diagnosticando le condizioni patologiche e individuando con il paziente il percorso di cura più adeguato, avvalendosi, laddove necessario, della consulenza dei colleghi specialisti.
Si propone inoltre di fare da tramite tra ospedale e territorio per garantire al paziente ricoverato e ai suoi cari il supporto di tutta la rete sanitaria e un punto di riferimento “familiare”.
dottoressa Costamagna - medicina generale, medico di base a Saluzzo-Cuneo
Dottoressa Cinzia Costamagna-medico di famiglia a Saluzzo-Cuneo
Il monitoraggio delle patologie croniche, come diabete e ipertensione, è uno dei compiti del Medico di Medicina Generale. Queste patologie sono tanto insidiose quanto silenti, fintanto che non sopraggiunge un fatto acuto. Proprio in virtù di queste caratteristiche il monitoraggio è fondamentale per evitare di passare dalla patologia controllata a uno scompenso senza accorgersene. Per questo, dedico alcune ore di ambulatorio solo ed esclusivamente al monitoraggio di queste patologie: durante questo appuntamento vengono valutati i parametri (peso, altezza, circonferenza vita, pressione), vengono ricercate ed escluse complicanze della patologia di base o quadri di scompenso, confermando o modificando la terapia in corso. Vengono analizzati insieme eventuali esami svolti e programmate, se necessario, visite specialistiche.

Inoltre, in seguito a valutazione clinica, il Medico di Medicina Generale può rilasciare certificati a pagamento, come ad esempio il certificato per attività sportiva, il certificato anamnestico per la patente, il certificato anamnestico per il porto d’armi, la domanda di invalidità.